Più capelli nella spazzola non significa automaticamente che serva un trattamento intensivo. Vediamo come costruire una routine anticaduta sensata, cosa possono fare davvero shampoo e lozioni e quando invece è meglio rivolgersi a uno specialista.
29 settembre 2026Quanto prodotto usare nella skincare: le quantità corrette

Quando parliamo di skincare, ci concentriamo quasi sempre su quali prodotti usare e in quale ordine applicarli. Molto meno spesso ci chiediamo quanto prodotto usare nella skincare e quante volte applicarlo.
Eppure anche la quantità conta. Usare troppo prodotto non significa necessariamente ottenere più benefici e, in alcuni casi, può rendere la routine meno piacevole, aumentare sprechi o favorire quella sensazione di pelle appesantita e prodotti che non si assorbono mai.
Vediamo quindi, prodotto per prodotto, quali quantità possono essere considerate un buon punto di partenza.
Usare più prodotto non significa ottenere più risultati
Con i cosmetici vale raramente la regola del “più ne metto, meglio funziona”.
Ogni formula è studiata per essere applicata in una determinata quantità e soprattutto con una certa regolarità. Raddoppiare le gocce di un siero, abbondare con la crema o stratificare continuamente prodotti non rende automaticamente una skincare più efficace.
Anzi, quando esageriamo possiamo ritrovarci con:
- pelle appiccicosa o eccessivamente lucida;
- prodotti che fanno fatica ad assorbirsi;
- creme e sieri che tendono a fare “pallini”;
- una routine inutilmente lunga e costosa;
- maggiore possibilità di fastidio quando si utilizzano cosmetici contenenti attivi potenzialmente irritanti.
Le quantità che trovi qui sotto sono indicative: texture, formulazione, tipo di erogatore e dimensioni del viso possono richiedere piccoli aggiustamenti.
Quanto detergente utilizzare
Per il detergente viso generalmente non serve riempire il palmo della mano.
Con un detergente in gel o in crema può essere sufficiente una quantità grande più o meno come una nocciola, mentre con prodotti dotati di dispenser spesso 1-2 erogazioni sono già adeguate.
La quantità deve permettere di distribuire facilmente il prodotto su tutto il viso e massaggiarlo senza doverne aggiungere continuamente.
Attenzione anche a un errore piuttosto comune: associare una grande quantità di schiuma a una maggiore capacità detergente. Più schiuma non significa necessariamente pelle più pulita.
Dopo la detersione la pelle dovrebbe sentirsi pulita e confortevole, non “sgrassata” al punto da tirare.
Quante gocce di siero applicare
Il siero è probabilmente uno dei prodotti con cui è più facile abbondare.
Nella maggior parte dei casi 2-4 gocce possono essere sufficienti per il viso, oppure una piccola erogazione se il prodotto ha un dispenser.
Non esiste però un numero universale valido per qualsiasi siero: una formula molto fluida e una più corposa si distribuiscono in maniera diversa. Anche per questo è sempre utile controllare le indicazioni specifiche del produttore.
La regola pratica è semplice: il siero deve riuscire a distribuirsi uniformemente senza lasciare uno strato eccessivo sulla pelle.
E soprattutto, se un prodotto contiene una determinata concentrazione di un attivo, metterne il doppio non raddoppia automaticamente i risultati.
La quantità corretta di crema viso
Per la crema viso in genere è sufficiente una piccola quantità sul polpastrello, da distribuire su fronte, guance e mento e adattare poi alla consistenza della formula e alle necessità della pelle.
Una crema ricca, ad esempio, può richiedere una quantità inferiore rispetto a un'emulsione molto leggera.
Anche la pelle ci dà qualche indicazione. Se dopo diversi minuti il viso rimane molto unto e la crema sembra semplicemente “seduta” sulla superficie, probabilmente possiamo provare a ridurne la quantità.
Al contrario, se il prodotto non riesce nemmeno a distribuirsi su tutto il viso, potrebbe essere necessario utilizzarne leggermente di più.
L'obiettivo non è creare uno strato spesso: è distribuire la crema in maniera uniforme e confortevole.
Quanta protezione solare serve davvero
Qui il discorso cambia.
Se con siero e crema possiamo regolarci maggiormente in base alla texture, con la protezione solare la quantità applicata è fondamentale per avvicinarsi al livello di protezione dichiarato sull'etichetta.
I test per determinare l'SPF vengono effettuati applicando circa 2 mg di prodotto per cm² di pelle.
Nella vita quotidiana ovviamente nessuno si mette davanti allo specchio con una bilancia di precisione. Per questo vengono utilizzati riferimenti pratici.
Per viso e collo, come indicazione generale, si può considerare circa 1/4 di cucchiaino, anche se la quantità effettivamente necessaria varia in base all'area da coprire e alla formulazione.
Probabilmente avrai sentito parlare anche della famosa regola delle due dita, cioè due linee di prodotto distribuite lungo indice e medio. Può essere un riferimento pratico, ma non è una misura perfetta perché la quantità erogata cambia molto a seconda del tubetto e della consistenza del solare.
La cosa importante da ricordare è questa: applicare molto meno prodotto rispetto alla quantità utilizzata nei test significa non poter contare sull'SPF indicato sulla confezione.
E non dimentichiamo zone come orecchie, attaccatura dei capelli e collo.
Quanto prodotto usare per il contorno occhi
Il contorno occhi è un'altra zona in cui tendiamo facilmente a esagerare.
Generalmente basta una quantità simile a un piccolo chicco di riso per occhio, salvo differenti indicazioni del produttore.
È una zona molto piccola: non occorre utilizzare la stessa quantità di crema che useremmo sul resto del viso.
Il prodotto può essere distribuito delicatamente nella zona perioculare, evitando di avvicinarsi eccessivamente all'occhio se le istruzioni del cosmetico non prevedono quell'utilizzo.
Metterne di più non rende necessariamente il trattamento più efficace e può semplicemente lasciare la zona appesantita o far migrare il prodotto verso gli occhi.
Quante volte applicare ogni cosmetico
Anche la frequenza conta quanto la quantità.
Non tutti i prodotti devono essere utilizzati più volte al giorno e, soprattutto, non tutti gli attivi devono necessariamente essere applicati quotidianamente.
In linea generale:
- detergente: una o due volte al giorno, in base alla pelle e alle proprie esigenze;
- siero: generalmente una o due volte al giorno, ma dipende dagli attivi presenti;
- crema viso: mattina e/o sera secondo necessità;
- contorno occhi: una o due volte al giorno, se previsto dalla formula;
- protezione solare: al mattino sulle zone esposte e da riapplicare quando necessario, soprattutto in caso di esposizione prolungata, sudorazione, acqua o rimozione del prodotto.
Per prodotti contenenti attivi specifici – ad esempio retinoidi o acidi esfolianti – la frequenza può essere molto diversa e va valutata in base alla formulazione, alle indicazioni del prodotto e alla tolleranza della pelle.
Usare un cosmetico tutti i giorni non è sempre meglio che utilizzarlo tre volte a settimana. Dipende da cosa contiene e da cosa serve alla tua pelle.
Come capire se ne stiamo usando troppo
Non esiste una spia che si accende quando abbiamo esagerato con la skincare, ma alcuni segnali possono farci venire il dubbio.
Se i prodotti impiegano moltissimo ad assorbirsi, la pelle rimane costantemente appiccicosa, il make-up scivola o ciò che applichiamo sopra tende a fare pallini, possiamo provare a diminuire le quantità.
Se invece compaiono rossore, bruciore, secchezza o desquamazione, soprattutto quando utilizziamo prodotti con attivi, il problema potrebbe riguardare non solo la quantità ma anche la frequenza, la combinazione dei prodotti o la tollerabilità della formula.
La skincare non dovrebbe essere una gara a chi riesce a mettere più prodotti sul viso.
Meglio una routine con quantità sensate, frequenza corretta e prodotti scelti in base alle reali esigenze della pelle.
Ed è proprio questo il principio che seguiamo anche da Valederma: capire prima di cosa ha bisogno la pelle e solo dopo scegliere cosa applicare. Perché spesso il problema non è trovare l'ennesimo prodotto, ma imparare a usare bene quelli giusti.
